Of Dishes and Discourse

marzo 31, 2010

G. J. van Gelder, Of Dishes and Discourse. Classical Arabic Literary Representations of Food, Curzon, Richmond Surrey 2000

Il testo più antico che parla di cucina è una tavoletta in accadico che descrive le ricette più antiche a noi note: data del 1750 prima della nostra era circa, l’epoca di Hammurabi. Come dire che il cibo e quanto a esso correlato, ricette ma anche comportamenti a tavola, salute e conversazione davanti al desco sono da sempre oggetto di descrizione e analisi.

Leggi il seguito di questo post »

Annunci

E. Diana, La letteratura della Libia. Dall’epoca coloniale ai giorni nostri, Carocci, Roma 2008

Nella prefazione al volume, Elvira Diana, spiegando le ragioni che l’hanno spinta a redarre un volume sulla letteratura della Libia spiega:

“La produzione letteraria della Libia, infatti, è quasi completamente ignorata, soprattutto in Italia, e il numero delle opere tradotte nella nostra lingua è davvero esiguo. Questa mancanza di interesse da parte degli studiosi e dell’editoria, se appare grave per gli europei i generale, lo è ancora di più per gli italiani, considerata la storia recente dei due paesi”.

Leggi il seguito di questo post »

L. Siagh, L’Islam et le monde des affaires. Argent, étique et gouernance, éditions alpha, Alger 2007

Tra i diversi volumi che si occupano di finanza islamica questo – recentemente tradotto anche in italiano (ETAS 2008) – è un lavoro esaustivo, condotto da uno specialista e scritto in modo estremamente chiaro.

L’Islam et le monde des affaires si caratterizza per non essere un semplice elenco degli strumenti di cui si è dotata la finanza islamica nel corso del tempo o un manuale nel quale si spiega il funzionamento della banca islamica, ma un vero e proprio studio che parte dall’analisi dell’ambiente intangibile per inserire in questa cornice le diverse operazioni di cui tratta.

Leggi il seguito di questo post »

Livres en feu

marzo 28, 2010

L. X. Polastron, Livres en feu. Histoire de la destruction sans fin des bibliothèques, Denoël, Paris 2009

La distruzione di biblioteche è una pratica che risale all’antichità e nel corso della storia gli auto da fé aumentano proporzionalmente all’aumento dela produzione della parola scritta. Il volume di Polatsron, sinologo e arabista, ripercorre la storia di queste distruzioni a cominciare da quella della biblioteca di Alessandria per finire con quella della biblioteca di Sarajevo nel 1992, passando per Roma, Ctesifonte e Baghdàd.

Leggi il seguito di questo post »

A. M. al-Musrati, At-ta‘àbìr aš-ša‘biyya al-lìbiyya. Dalàlàt nafsiyya wa-ijtima‘iyya, ad-dàr al-giamàhìriyya, Banaghàzi 2002

Autore libico poliedrico, attivista politico e giornalista, al-Musrati si è sempre occupato in particolare di letteratura popoplare. In questo volume raccoglie un cospicuo numero di proverbi che fanno riferimento alle turàth, le tradizioni popolari libiche, intrecciando mito e storia.

Leggi il seguito di questo post »