Se fossi

marzo 3, 2010

Se fossi (1928 ca.)

Se fossi un essere ottuso, annoiato e poco lungimirante

che sgambetta nell’ignoranza e va a zonzo per la sua aria

che apprezza i suoi benefici e la dolcezza della sua seta

sarei più felice che il saggio col suo spirito.

Se la mia coscienza mi chiama disdegno le sue grida

mi servo poco del pensiero per alleggerirne la noia

e non cerco di versare sangue puro della ninfa.

Non leggo mai un libro per tema di turbarne la magia

vedo in questo mondo un segreto nel quale è iscritto il suo annientamento

allora la mia tristezza svanisce ché non son altro che polvere di cui si burla.

Vi abito liberamente senza la gogna della pudicizia

questa è la mi parte di vita di cui apprezzo il divertimento.

Hammud Ramadan

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A. Lanasri, Anthologie de la poésie algérienne de langue arabe, Publisud, Paris 1994 Leggi il seguito di questo post »