F. Zanello, a cura di, Quando l’hashish si incazzò col vino. Contrasti tra hashish e vino nella letteratura classica del’Islam, Coniglio editore, Roma 2008

Della stessa serie del libercolo sul caffè, dello stesso curatore, Quando l’hashish si incazzò col vino presenta due trattatelli, così come li denomina il testo stesso, uno di Mehmet ibn Sulayman Fuzüli (1480-1556), scritto originariamente in turco azeri con il titolo Beng ü Bade e che ci viene proposto nella traduzione dal tedesco, e il secondo di Yusuf Amiri, autore del XV secolo, riesumato da un numero degli Annali dell’I.U.O. napoletano.

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Of Dishes and Discourse

marzo 31, 2010

G. J. van Gelder, Of Dishes and Discourse. Classical Arabic Literary Representations of Food, Curzon, Richmond Surrey 2000

Il testo più antico che parla di cucina è una tavoletta in accadico che descrive le ricette più antiche a noi note: data del 1750 prima della nostra era circa, l’epoca di Hammurabi. Come dire che il cibo e quanto a esso correlato, ricette ma anche comportamenti a tavola, salute e conversazione davanti al desco sono da sempre oggetto di descrizione e analisi.

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caffeina mon amour

marzo 21, 2010

caffeina mon amour. letteratura e poesia araba classica sul caffè e altri stimolanti, a cura di F. Zanello, Coniglio editore, Roma 2008

Quando il caffè si diffuse in Occidente, la Chiesa si trovò di fronte al problema di stabilire se esso fosse una bevanda lecita o meno. Verso la fine del XVI secolo le alte cariche ecclesiastiche cercavano di trovare una risposta a un quesito che le attanagliava: come classificare il caffè, una bevanda proveniente dall’Oriente, chiamata da alcuni ‘acqua nera’.

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La cucina dei califfi

marzo 7, 2010

A. R. Zara – M. Tiani, La cucina dei califfi. Le ricette delle Mille e una Notte, Il leone verde Edizioni, Torino 2002

È indubbio che le Mille e Una Notte siano un testo che si presta a innumerevoli letture, innumerevoli punti di vista per un’opera che non smette di affascinare l’Occidente e recentemente anche l’Oriente.

La cucina dei califfi ne presenta una fra le tante, quella del punto di vista del gusto, degli odori e dei sapori delle tavole imbandite che spesso accompagnano la narrazione di Shahrazàd.

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