Gli Arabi in Sicilia nei disegni di Bruno Caruso. Testi di Bruno Caruso, Giuseppe Quatriglio e brani dalla Biblioteca arabo-sicula di Michele Amari, Kalós, Palermo 2002.

Ogni tanto mi capita di avere per le mani un cosiddetto “bel libro”. Un libro cioè, che non apporta nulla di nuovo alle mie conoscenze ma che costituisce un piacere tutto fisico; per le dimensioni, il tipo di carta usato, il carattere a stampa, le immagini.

Gli Arabi in Sicilia nei disegni di Bruno Caruso è uno di questi libri.

Arrivato a me in dono da Daniela, una giovane siciliana molto appassionata di cultura araba – che mi ha fatto scoprire anche altre perle in verità – il volume raccoglie alcuni brani dalla Bilioteca di Michele Amari preceduti da due brevi saggi, il primo di Caruso stesso, che illustra con il suo tratto intenso le descrizioni di Idrisi, Ibn Giubayr, Ibn Hawqal.

Nella prima parte i disegni sono in bianco e nero, poi, nella sezione antologica passano al colore e colpiscono per l’espressività dei volti, solcati da rughe gli uomini e tutte occhi le donne.

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